Ogni poesia è un grido, un gesto di resistenza, un invito a guardare in faccia l’ingiustizia e a riflettere sul valore della vita.
Quante lacrime perse,
quante lacrime rubate.
Hai visto i petali svanire tra le nuvole e il vento.
Hai visto tante vite finire tra la terra e il mare.
Quante lacrime scese,
quante lacrime spese.
Hai visto i lampi arrivare tra le nuvole e il mare.
In questa raccolta, Angelo Graziano Alfano mette in versi il dolore, la rabbia e la memoria di chi ha subito violenza. Uccidimi non si limita a raccontare: accompagna, scuote, sensibilizza. È un viaggio tra ombre e luci, tra fragilità e forza, tra la tragedia individuale e la coscienza collettiva. Una silloge che trasforma il dolore in parola, e la parola in atto civile. Una lettura necessaria, intensa, che non lascia indifferenti.
Angelo Graziano Alfano, è nato ad Agrigento nel 1980. Lavora nel settore finanziario e ha già pubblicato saggi su temi di attualità e geopolitica.
