1 In cima a tutte le faq c’è sempre “per la pubblicazione chiedete contributi economici all’autore?”

No, mai. Secondo la nostra opinione, l’unico contributo che l’autore deve fornirci è la propria Opera (romanzo, poesia, saggio ecc.). E all’autore spetta una royalty su ogni copia venduta.

2 Pubblicate in e.book o in cartaceo?

Salvo rari e particolari casi dovuti a indisponibilità dei diritti, pubblichiamo sempre e anzitutto in cartaceo.

3 Che distribuzione avete per i libri di carta?

Nazionale e nel Canton Ticino (per le librerie e per internet). Anche le librerie estere sono servite dal distributore.

3bis E per gli e.book?

In (quasi) tutti gli store on line, italiani e internazionali.

3ter Ho sentito dire che pubblicate in POD, è vero?

No, è assolutamente falso. I nostri libri sono in regolare distribuzione nelle forme tradizionali.  Per ogni titolo in corso di edizione il distributore dispone delle giacenze che gli sono necessarie per far fronte alle richieste di librai e grossisti.

4 Praticate sconti agli autori sull’acquisto di copie della propria Opera?

Sì, sempre. E anche agevolazioni riservate agli autori su tutti i libri in catalogo.

5 Sottoponete le Opere a editing?

Sì, certo, e non potrebbe essere altrimenti! “Non c’è correzione che non valga la pena di fare” (T. W. Adorno)

5bis Chiedete compensi per l’editing o per la promozione del libro?

No, in nessun caso.

5ter Che cos’è un “giro di bozza” e quanto dura?

Un “giro di bozza” consiste in tutti gli andirivieni necessari tra redazione e autore di una bozza in preparazione per la pubblicazione. Ciò comporta l’impegno per l’autore di visionare le bozze almeno per due volte: quantomeno al primo impaginato e alla bozza per il Visto si stampi. Il “giro di bozza” si conclude con il cosiddetto Visto si stampi. Eventuali ripensamenti successivi sono possibili, ma comporterebbero l’avvio di un nuovo iter e perciò è preferibile evitarli.

6 Quanto ci mettete a decidere se pubblicare un’Opera?

Delle volte bastano pochi giorni, altre occorrono alcuni mesi prima che si formino le opinioni in merito alla proposta.

7  Pubblicate opere che, mentre erano in valutazione (o prima), l’autore abbia già diffuso in qualche maniera (come ad esempio in autopubblicazione e con il print on demand) o pubblicato con altri editori di cui non è soddisfatto?

No, mai. Anzi: è gradito che se l’autore pubblica  con altri editori – prima che sia conclusa la nostra valutazione sul manoscritto – si preoccupi di informarci della pubblicazione. Il gesto sarebbe sicuramente apprezzato anche dagli altri autori, i quali vedrebbero ridursi i tempi di attesa, mentre noi eviteremmo di proseguire in un lavoro non più necessario, se non superfluo. In più fra autore ed editore si conserverà, e si rinsalderà, un cordiale e corretto rapporto di reciproco rispetto.

8 E per le Opere di poesia quali prospettive di pubblicazione vi sono?

A differenza di altri soggetti del mondo editoriale e librario che spesso manifestano forme di preclusione nei confronti della poesia, il nostro è un comportamento di accoglienza.

Ogni singolo volume di poesia è un valore aggiunto per il catalogo dell’editore, tanto che iCanti – la collana di elezione per la poesia cui ambiscono i migliori poeti del panorama contemporaneo, e che è divenuta una delle collane italiane di poesia più apprezzate dal pubblico e dalla critica – beneficia del lancio di almeno dieci titoli ogni due mesi.

Ma la selezione dei testi di poesia è ancora più ardua, per tutta una serie di motivi di seguito appena accennati:

  • i manoscritti “poetici” che giungono in redazione sono un numero esorbitante rispetto alle reali possibilità di pubblicazione
  • la maggioranza delle proposte sono poco appetibili: non basta, infatti, aver composto qualche verso o messo in rima delle parole per definire come poetico un testo
  • raramente il mercato accoglie con grande favore i libri di poesia, di solito destinati a rimanere entro i confini di una cerchia ristretta di lettori. Ad avere chance di successo sono solo quei libri che siano all’altezza dei gusti raffinatissimi espressi da un pubblico giustamente molto esigente
  • a fronte di minori introiti, la produzione di poesia implica costi di produzione decisamente più alti rispetto ad altri generi.

9 E se l’Opera di poesia fosse un capolavoro?

Anche in questo caso, l’esperienza insegna che se ne venderà un numero limitato di copie. Il poeta ci pensi prima di pubblicarla: eviterà di provare una delusione al momento del rendiconto sul venduto. Pubblicandola, però, potrebbe correre il “rischio” di collocarsi in posizione utile nei migliori premi letterari italiani e internazionali.

10 In caso di accoglimento di un manoscritto (di qualunque genere e tipologia) che cosa succede?

Se interessati alla pubblicazione,

  • proponiamo un contratto di edizione a termine della durata di due anni (rinnovabili di anno in anno). Trascorsi alcuni giorni dall’invio della nostra offerta senza che l’autore ci abbia chiaramente manifestato la volontà di accettarla, l’offerta decade
  • stipulato il contratto, si avvia la lavorazione redazionale del manoscritto che inizia sempre dall’editing (nel quale cerchiamo di coinvolgere attivamente l’autore) e termina con la revisione finale della bozza della videocomposizione tipografica destinata alla stampa e alla produzione dell’ebook.

11 Esigete un diritto di prelazione sulle opere prodotte in futuro dall’autore?

I nostri contratti di edizione sono stipulati esclusivamente per la singola opera cui si riferiscono e non prevedono un diritto di prelazione sulle Opere eventualmente prodotte in futuro dall’autore. Se un autore si trova bene con noi, sarà lui stesso  a sceglierci per il futuro: e moltissimi lo hanno già fatto (pubblicando con la Nulla die più libri dopo il primo).

12 A quale indirizzo inviare le proposte di pubblicazione e/o i dattiloscritti?

la maniera più semplice e rapida per proporre un’Opera in valutazione è di compilare il modulo di contatto a questo indirizzo

se preferite il cartaceo, inviate il testo a Nulla die di Massimiliano Giordano – Via Libero Grassi, 10 – 94015 Piazza Armerina (EN).

Quale che sia l’esito delle nostre valutazioni, alle proposte così giunte forniremo il nostro riscontro.

Per le proposte giunte in altra maniera (ad esempio tramite agenzie letterarie o pervenuteci senza il rispetto della procedura appena descritta) non è garantita la risposta: Contatteremo soltanto gli autori dei manoscritti che riteniamo interessanti. Se non sarete contattati nei tre mesi successivi all’invio, il vostro manoscritto sarà da considerare non idoneo alla nostra linea editoriale.

Per contattare la segreteria letteraria, scrivere a propostenulladie@gmail.com, evitando – per quanto possibile – di telefonare in redazione.

13 Prendete in considerazione opere presentate in forma anonima o da autori che non intendono rivelare la loro identità?

Più che legittimo è il desiderio, e altrettanto lecita la pratica, di pubblicare uno o più libri utilizzando un nom de plume. E l’editore s’impegna  contrattualmente a non rivelare  al pubblico l’identità degli autori. Non è possibile però esaminare proposte anonime e meno che mai stipulare contratti di edizione con nomi finti o di fantasia. Tutte le proposte anonime o di autori che vogliano mantenere riservata all’editore la loro identità saranno inevitabilmente cestinate.

2 Commenti

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  2. […] [leggi gli indispensabili SUGGERIMENTI per inviare un dattiloscritto e consulta le FAQ] […]

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