• Copertina del libro  di  Antonella Santarelli -  Edizione Nulla Die

    Antonella Santarelli – Forbici e lame

    0

    Questa raccolta ospita brevi componimenti estemporanei. Le parole cambiano ritmo.

    È la speranza vivida dell’autrice.

    Antonella Santarelli, sociologa editor e pubblicista, per Nulla die ha pubblicato i reportage Piazza No Muos e Muos Ultimo atto, la silloge poetica Periferie e il volume di racconti Via Solferino.

    11,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Antonella Tissot -  Edizione Nulla Die

    Antonella Tissot – Mi sono scordata di fare colazione

    0

    Mi sono scordata di fare colazione è una raccolta di racconti brevi.

    Quelli della seconda parte stanno sotto la soglia delle 1500 battute tipografiche, all’incirca la pagina di un quaderno.

    A dispetto della brevità, però, il libro si sviluppa per l’intensità e delle descrizioni inventate e della conoscenza reale dei fatti che narra.

    Una profonda idea di complicità pervade il lettore: fra le pagine scorgerà con sorpresa delle porzioni di sé, pure quelle che credeva di saper nascondere meglio.

    Antonella Tissot è psicologa pscicoterapeuta a Milano. Fra le sue numerose pubblicazioni: Haiku Primavera (2015), Enciclopedia dei Poeti contemporanei (2015), Quasi come una vita (2013), Il corpo estraneo (2001)

    9,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Antonello Taranto -  Edizione Nulla Die

    Antonello Taranto – Ma non ci rompete i coglioni

    0

    Se l’editore non avesse gradito il titolo originale, riportato in questa copertina, il titolo di riserva sarebbe stato ‘’5 miracoli’’. Tanti sono i miracoli fatti da un bambino (Cucciolo), nato in una famiglia disastrata, cresciuto in povertà e, infine, resosi protagonista di un clamoroso riscatto sociale.

    La storia, d’amore e formazione, si snoda in sei parti: Annunciazione, Il Deserto e le Tentazioni, Passione, Rivoluzione, Avvento, Ricostruzione.

    “Ma non ci rompete i coglioni” si trasforma, da volgare e violento dissenso, in un motto moderno di esortazione e di orgoglio identitario.

     

    La prefazione è di Anna Paola Lacatena.

     

    Antonello Taranto è uno psichiatra ‘drogatologo’.

    Ha vissuto 40 anni fra matti e drogati, riuscendo anche a scacciare la follia da qualche testa. È diventato scrittore perché sente il bisogno di raccontare le storie che ha conosciuto in 40 anni di professione e che potrebbero essere molto utili ai ragazzi e ai loro genitori, tutti storditi dai travolgenti cambiamenti sociali degli ultimi decenni. Aspira a porsi fra Christiane F. e Irvine Welsh raccontando le storie dei ragazzi dello zoo di Taranto.

    15,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Antonello Taranto -  Edizione Nulla Die

    Antonello Taranto – Scimmietta

    0

    Antonio Taranto ha svolto l’attività di psichiatra per quarant’anni. Ha sempre praticato la disciplina dell’ascolto empatico e non giudicante. Così ha raccolto tante storie che, inizialmente, apparivano bizzarre, ma che, spesso, riuscivano a trovare un senso.

     

    Ora le storie tornano rimescolate ed elaborate dal suo iperuranio e diventano racconto. Scimmietta è la prima a comparire in forma di libro.

    13,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Antonio Messina -  Edizione Nulla Die

    Antonio Messina – Come una nuvola dentro un cortile

    0

    Come una nuvola dentro un cortile nasce dal desiderio di comprendere il rapporto talvolta conflittuale degli uomini con i propri simili e con la realtà circostante, spesso dolorosa e ostile. E pur tuttavia è un canto di rinascita, un rovistare a mani nude tra i segreti della mente alla ricerca di un angolo di quiete, di un punto di congiunzione che possa liberare l’anima (nel suo eterno migrare) dalla sofferenza, e sognare un’esistenza più alta. Le parole si fanno portatrici di messaggi di gioia, di un’idea più eloquente che dia pienezza alla vita. Nel disperato bisogno di “elevarsi”, il poeta cerca le sue anime consonanti, le emozioni e i segni, gli attimi sfuggiti alla ragione, gli intervalli e i silenzi. E si tuffa nel suo oceano interiore, in un viaggio alla deriva tra parole smarrite e speranze rubate ai sogni. E tra le parole ricorre il verso languido del poeta, il suo silente desiderio, che dopo aver affrontato un lungo viaggio, ritorna nel caldo grembo della madre per cercare conforto e lì iniziare un nuovo tragitto verso la luce.

     

    Antonio Messina è nato a Partanna (TP) e vive a Padova. Ha pubblicato romanzi, racconti e poesie.

    11,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Antonio Sacco -  Edizione Nulla Die

    Antonio Sacco – Eppure ancora i nespoli

    0

     Eppure ancora i nespoli – Dissertazioni sullo haiku è, al contempo, una silloge poetica e un saggio. I cinquantotto haiku commentati uno a uno, presenti nella prima sezione del libro, mirano a fornire al lettore un chiaro esempio dello «spirito» che anima questo genere poetico. Nella seconda parte dell’opera il lettore troverà sedici saggi che approfondiscono aspetti rilevanti della poesia haiku, fornendo una struttura tecnica-teorica sulla quale gli stessi haiku dell’Autore poggiano. La terza e ultima sezione è, invece, dedicata al genere haibun con sei scritti inediti.

     

    Antonio Sacco classe ’84, vive e compone versi nel cuore del Parco Nazionale del Cilento. Ricercatore e studioso di poesia d’ispirazione estremo-orientale (in particolare della poesia haiku), ha pubblicato nel 2015 la silloge di componimenti haiku intitolata In ogni uomo uno haiku (Arduino Sacco Editore). Eppure ancora i nespoli – Dissertazioni sullo haiku è la sua seconda raccolta poetica.

    16,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Antonio Tarallo -  Edizione Nulla Die

    Antonio Tarallo – Acquari per uccelli

    0

    Una fuga dagli abissi per arrivare al cielo, evitando l’Olimpo come illuso compimento di uniformata gratificazione. Un cammino narrato su diagrammi emozionali, in un ritmo che tocca voragine e altura, per fare appiglio nella luce razionale fuori dall’attesa tradita dell’eterno. Il percorso sintagmatico di Acquari per Uccelli si infrange sugli scogli del senso di libertà, si avviluppa nelle valutazioni delle possibilità avute o negate, affonda, appesantito, nella resa dello stato delle cose presenti, sino alla cognizione riconciliante che solo nell’arte, in generale, e nei versi, in particolare, è la via per il cielo. Questi ultimi si spogliano di sollievo e pura estetica per vestirsi di umana parificazione, limpido esistenzialismo, ineluttabile finitudine.

     

    Antonio Tarallo è nato il 25 maggio del 1988 e vive a Contursi Terme (Sa). Presente in diverse raccolte antologiche di poesia e narrativa, ha vinto decine di premi letterari su tutto il territorio italiano. Oltre Acquari per Uccelli ha pubblicato, nel maggio 2017, la silloge poetica Reiterazione.

    11,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Arnaldo De Paolis -  Edizione Nulla Die

    Arnaldo De Paolis – L’accòta

    0

    pastore reagisce e racconta la sua vita fatta di miserie, guerra, lutti e dolori di ogni genere. Semmai è il giovane il “beato” perché rampollo della famiglia più facoltosa del paese, ha la possibilità di studiare, dipingere e scrivere versi.

    In realtà nessuno dei due è baciato dalla fortuna, eppure entrambi possono essere presi ad esempio da chi, pur tra mille difficoltà, affronta le avversità, contando su valori che rendono degna la traversata.

     

    Arnaldo De Paolis è nato nel 1946 a Tornimparte. Laureato in Lettere Moderne a Roma, ha insegnato negli Istituti Superiori a Omegna (VB) e all’Aquila. Nel corso degli ultimi anni ha pubblicato: A bboni cunti (2014, racconti), Il Dialetto di Tornimparte: Vocabolario, Proverbi, Modi di dire, Filastrocche, Giochi, Note grammaticali (2015, Portofranco), Azza (2016, romanzo Nulla Die), Liberi Ribelli (2018, romanzo Nulla Die).

    18,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Arnaldo De Paolis -  Edizione Nulla Die

    Arnaldo De Paolis – L’accòta

    0

    Il protagonista, che conduce il gregge del paese, è provocato da un giovane poeta che lo considera beato tra le sue pecore, a contatto con la natura, senza i pensieri e gli affanni esistenziali. Il pastore reagisce e racconta la sua vita fatta di miserie, guerra, lutti e dolori di ogni genere. Semmai è il giovane il “beato” perché rampollo della famiglia più facoltosa del paese, ha la possibilità di studiare, dipingere e scrivere versi.

    In realtà nessuno dei due è baciato dalla fortuna, eppure entrambi possono essere presi ad esempio da chi, pur tra mille difficoltà, affronta le avversità, contando su valori che rendono degna la traversata.

     

    Arnaldo De Paolis è nato nel 1946 a Tornimparte. Laureato in Lettere Moderne a Roma, ha insegnato negli Istituti Superiori a Omegna (VB) e all’Aquila. Nel corso degli ultimi anni ha pubblicato: A bboni cunti (2014, racconti), Il Dialetto di Tornimparte: Vocabolario, Proverbi, Modi di dire, Filastrocche, Giochi, Note grammaticali (2015, Portofranco), Azza (2016, romanzo Nulla Die), Liberi Ribelli (2018, romanzo Nulla Die).

    18,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Arnaldo De Paolis -  Edizione Nulla Die

    Arnaldo De Paolis – Liberi Ribelli

    0

    1860. Giuseppe Garibaldi sbarca a Marsala e a Calatafimi si scontra con reparti dell’esercito borbonico. Tra i giovani italiani che ha davanti, ci sono Giovanni Colaiuda e Fiore Scatozza, due ragazzi di Alborella, della provincia aquilana, che si sono arruolati per sfuggire a una vita di fame e di miseria. I due provano l’umiliazione della sconfitta anche a Palermo, a Capua e a Gaeta e si ritrovano allo sbando. Finiranno tra i briganti insieme a Zeppetella, Viola e altri. Sono delinquenti votati al furto e al delitto o giovani fedeli al proprio sovrano, con le loro passioni e i loro ideali, che scelgono di essere liberi e ribelli contro i soprusi del nuovo Regno d’Italia? 

    Arnaldo De Paolis è nato nel 1946 a Tornimparte (AQ). Laureato in Lettere Moderne a Roma, ha insegnato negli Istituti Superiori a Omegna (VB) e all’Aquila. Nel corso degli ultimi anni, oltre a Liberi Ribelli ha pubblicato: A bboni cunti (2014 — racconti), Il Dialetto di Tornimparte: Vocabolario, Proverbi, Modi di dire, Filastrocche, Giochi, Note grammaticali (2015 — Portofranco Ed.), Azza (2016 — romanzo —Nulla Die).

    18,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Arrigo Geroli -  Edizione Nulla Die

    Arrigo Geroli – Nel cuore di una bimba, nella luce di una stella

    0

    La tempesta che si abbatte sulla casa nel bosco preannuncia a Clara e alla piccola Alba dei giorni terribili: Gio, una strega che uccide i neonati grazie all’inconsapevole aiuto dei loro padri, è tornata, lasciando loro come unica scelta la fuga. Grazie al sacrificio di Gustino, un gigante down dai modi gentili, madre e figlia accantonano ogni dissapore nel tentativo di oltrepassare il varco tra la dimensione magica della foresta e quella cittadina, scoprendo a proprie spese che nulla scava nelle ferite quanto l’amore. In viaggio tra oceani di farfalle, mostri in mini-short, giardini senza tempo e fiori di pietra, Alba giungerà alla fine del proprio viaggio fra le rovine nascoste di una Milano dimenticata, illudendosi di ritrovare sé stessa nella luce di una stella.

    Arrigo Geroli è nato nel 1968 a Milano. Ha esordito con Il bivio, un thriller psicologico edito da Lettere Animate (2015) cui sono seguiti tre racconti, per le serie antologiche Natale a Milano (Neos Edizioni 2018, 2019) e Nulla più come prima (Neos Edizioni 2020). Ciò che ama è viaggiare.

    16,00 
    Aggiungi al carrello
  • Copertina del libro  di  Attilio Trovato -  Edizione Nulla Die

    Attilio Trovato – Vermi

    0

    Vermi è un romanzo breve.

    La vicenda si dipana in una Sicilia onirica, in un’atmosfera che pare essere pesante come il piombo e leggera come l’aria a un tempo.

    Gli occhi del protagonista e la sua visione assolutamente soggettiva sono la finestra attraverso la quale viviamo la vicenda, che è una vicenda intimista, terribile, quasi irreale. Non ci sono nomi, perché i nomi sono già tutti conosciuti da colui che parla, che nel suo solipsismo acuto non pensa di spiegare nulla, di presentare nessuno. E i nostri occhi di lettori possono solo accettarlo, condividere la sua solitudine per questi dieci capitoli e poi passare oltre. Il libro è un romanzo breve, ma sarebbe meglio definirlo romanzo poetico. Perché la poesia, pensata dal protagonista, impregna ogni pagina.

    È nato, in fondo, come lungo monologo poetico su ciò che può essere la figura materna in una persona caratterizzata da profonda sensibilità e quindi fragilità. È breve perché vuole esserlo, vuole essere una mezz’ora di calma lettura in una vita nervosa e ultraveloce.

    L’ho scritto pensando proprio a questo, perciò le parole si susseguono quasi scalpitanti l’una dopo l’altra.

    Almeno, così mi piace pensare.

    Attilio Trovato

    10,00 
    Aggiungi al carrello