Availability: In Stock

Simone Censi – Gli incuranti

Author: Simone Censi
1
ISBN: 9788869156984

Fascia di prezzo: da 11,40 € a 19,00 €

Romanzi Nulla Die, 258 pagine.

Categoria:

Descrizione

Aamiina attraversa il deserto verso il Mediterraneo per ritrovare il fratello rapito. Maria fugge dalle gang honduregne con la Carovana dei Migranti, inseguendo negli Stati Uniti un futuro possibile. Sonja e sua sorella lasciano la Germania nazista alla vigilia della guerra, in cerca di salvezza. Tre donne, tre epoche, tre religioni: destini lontani che si intrecciano nella stessa speranza di libertà. Gli incuranti racconta il coraggio di chi non si arrende e l’indifferenza di chi resta a guardare, evocando le ombre che la cronaca spesso tace.

Simone Censi, laureato in Scienze Politiche e Giurisprudenza, ha esordito nel 2015 con Amico, Nemico. Ha pubblicato, tra gli altri, Il garzone del boia, Giallo Solidago e Il rimorso del ciocco. Con Gli Immemori di Santa Dinfna (2024) ha affrontato il tema dell’Alzheimer. Nel 2025 è uscito in Francia La théorie de la rose (Éditions L’Harmattan), dedicato alla lotta delle donne per l’autodeterminazione.

Informazioni aggiuntive

Autore

Formato

,

1 recensione per Simone Censi – Gli incuranti

  1. Salvatore Giordano Admin

    Recensione di Salvatore Giordano a Gli incuranti di Simone Censi

    Con Gli incuranti, Simone Censi firma un romanzo intenso e profondamente umano, costruito attraverso l’intreccio di tre storie femminili che si svolgono in epoche e luoghi lontani, ma unite da un filo comune: la ricerca di libertà in un mondo spesso indifferente al dolore degli altri. Il titolo, con la sua asciuttezza, richiama una tradizione letteraria che ha interrogato a fondo il tema dell’indifferenza morale, ma lo sposta su un terreno più contemporaneo, dove a essere messi sotto accusa non sono solo i sentimenti, bensì gli sguardi mancati e le responsabilità collettive.
    Le protagoniste — Aamiina, in viaggio attraverso il deserto per salvare il fratello; Maria, in fuga dalle violenze che attraversano l’America Centrale; e Sonja, giovane donna tedesca che cerca di sottrarsi all’ombra crescente del nazismo — raccontano, ciascuna a modo suo, il coraggio necessario per resistere quando tutto sembra franare. Le loro vicende, pur appartenendo a contesti diversi, dialogano tra loro per affinità emotiva e morale, mostrando come la storia umana si ripeta nello spazio e nel tempo, e come le grandi migrazioni e le grandi paure del passato continuino a parlare al presente.
    Il romanzo lavora su due piani complementari: da un lato la dimensione narrativa, che accompagna il lettore dentro le scelte, le speranze e le ferite delle tre protagoniste; dall’altro la dimensione civile, che fa emergere con discrezione ma con forza il tema centrale del libro: l’incuranza, l’atto di voltarsi dall’altra parte mentre qualcun altro lotta per sopravvivere. Censi evita ogni retorica e concentra la sua attenzione sulla concretezza delle vite raccontate, restituendo una tensione emotiva che cresce pagina dopo pagina.
    La scrittura è sobria, limpida, capace di dare ritmo alle azioni e spazio ai momenti più interiori. L’alternanza delle tre linee narrative è ben equilibrata e permette al lettore di entrare gradualmente nel mondo di ciascuna protagonista, attraversando paesaggi fisici e morali che si rispecchiano e si illuminano a vicenda. Ne nasce un romanzo che parla di migrazioni, di memoria, di violenza e speranza, ma soprattutto della forza silenziosa di chi non smette di cercare un futuro possibile.
    Gli incuranti è un’opera che si colloca pienamente nel solco della narrativa contemporanea più consapevole: un libro che racconta storie, ma che allo stesso tempo apre interrogativi e invita alla riflessione senza imporre risposte. Una lettura coinvolgente e necessaria, capace di restituire dignità e voce a chi, troppo spesso, rimane fuori campo.

Aggiungi una recensione