Descrizione
I testi di questa raccolta procedono per brevi enunciazioni, arresti, riprese.
La voce mantiene una distanza costante da ciò che osserva: non racconta, non argomenta, non cerca conclusioni. Ogni poesia trova il proprio equilibrio nella misura del verso, nella disposizione delle pause, in ciò che viene detto e in ciò che resta sospeso.
I componimenti conservano la loro autonomia e, insieme, costruiscono una cadenza comune. Alcune parole ritornano. Cambiano posizione, modificano il loro peso, ridefiniscono i rapporti con ciò che le circonda. Ogni testo riprende il precedente senza proseguirlo davvero, come se la raccolta avanzasse per accostamenti successivi più che per sviluppo.
La lettura segue questo movimento senza essere guidata, sostando nel tempo che ogni poesia apre e trattiene per la durata della sua voce.
Cinzia Milite scrive poesia e narrativa. Collabora con riviste e realtà culturali online e cura il blog letterario Vento Apparente. Per Nulla die ha pubblicato Catarsi – Sostantivo femminile e Post Punk.






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.